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“RADIO CIAO": Guarda che ti ascolto!

VOCI IN VETRINA

ARTICOLO

Roberto Arricale in "Guarda che ti ascolto!" questa volta ci presenta "RADIO CIAO" che trasmette dalla città di Atessa. Conosciamola insieme!

Articolo realizzato da Roberto Arricale


Grandi radio, piccole radio… la differenza tra un’emittente che trasmette su scala nazionale e una locale è sempre più relativa, dal momento che anche la radio di quartiere oggi può farsi sentire ovunque con il web. I contenuti e l’originalità di essi fanno la differenza; i tempi da dedicare agli argomenti e la libertà di conduzione senza impostazioni rigide trovano il loro spazio. E’ per questo che la proliferazione del formato podcast sta ottenendo un grande successo grazie alla comodità di fruizione e a quella voglia di comunicare a ruota libera che era una delle caratteristiche principali delle prime radio private.



Ma a proposito di radio e di realtà locali o regionali che saldamente mantengono il loro rapporto col territorio pur avendo lo sbocco planetario sul web, come sempre in "GCTA: Guarda che ti ascolto!" facciamo visita ad una emittente abruzzese, questa volta, presente in fm con diverse frequenze che coprono tutte le città della regione e oltre. Una tradizione analogica che sfocia nel mondo digitale che coniuga la radio di ispirazione locale con le caratteristiche della radio di ampio respiro. Stiamo parlando di “Radio Ciao” con sede ad Atessa in provincia di Chieti e con un palinsesto di facile ascolto ricco di successi di ogni epoca e tanta musica italiana; anche il liscio gode del suo spazio nella programmazione, insieme ad una buona dose di buonumore e ironia.

La differenza si fa anche così; modernità, tecnologia, tradizione, perchè si torna sempre al proprio vecchio paesello… e la radio libera dopo 50 anni conserva ancora quello spirito e quella passione dei primi pionieri e delle generazioni successive che hanno visto il giradischi e il mangiacassette, il lettore cd e dvd… per arrivare ai file mp3 e alle prese USB. “Radio Ciao”, racchiude come tutte quelle emittenti italiane nate negli anni settanta, gli elementi essenziali che hanno permesso a questo mezzo di non invecchiare mai. Anche in questa ricognizione abbiamo alzato il volume con curiosità su “Radio Ciao”; un ascolto piacevole e divertente. Alla prossima, su VOCI.fm

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